Audit Trail Review: cos’è e perché è essenziale in GMP

Audit Trail Review: significato, regole GMP e impatto sulla data integrity

Introduzione

Nell’industria farmaceutica moderna, la Audit Trail Review è diventata uno dei pilastri della data integrity e della compliance regolatoria. FDA, EMA e PIC/S richiedono che ogni modifica ai dati critici sia tracciata, verificata e compresa, superando la vecchia visione del semplice controllo del risultato finale. Ogni sistema elettronico GxP — HPLC, LIMS, MES, SCADA, sistemi batch — genera audit trail che raccontano come i dati sono stati prodotti, modificati o approvati.
Secondo la guida, l’audit trail consente di ricostruire “chi ha fatto cosa, quando e perché”, evitando alterazioni non autorizzate, errori o manipolazioni


Riferimenti normativi chiave

La normativa è inequivocabile:

  • FDA 21 CFR Part 11 richiede audit trail computer-generati per tutte le operazioni su dati elettronici, conservati quanto i dati stessi.
  • EU GMP Annex 11 impone che gli audit trail siano “comprensibili, disponibili e regolarmente rivisti”.
  • PIC/S PI 041 e MHRA Data Integrity Guidance sottolineano la necessità di una revisione basata sul rischio.

La guida chiarisce come gli ispettori si aspettino che la revisione avvenga sia prima del rilascio dei risultati e dei lotti, sia periodicamente come review di sistema


Tipologie di audit trail 

Gli audit trail non sono tutti uguali:

Audit trail dei dati 

Tracciano modifiche a risultati, parametri, sequenze, test. Sono i più critici per GMP.

Audit trail di sistema 

Registrano modifiche a configurazioni, utenti, privilegi, impostazioni.
Rilevanti per data governance.

Audit trail critici vs non critici 

La guida distingue chiaramente: quelli legati a batch o analisi devono essere revisionati per ogni operazione; i non critici possono seguire una revisione periodica.


Esempi reali di anomalie ispettive

Dalla guida emergono tipologie di anomalie frequenti:

  • Rielaborazioni multiple dei dati cromatografici senza giustificazione.
  • Modifiche ai parametri di processo (temperatura, agitazione) senza deviazione aperta.
  • Cancellazioni di test in LIMS non documentate.
  • Account condivisi o accesso tramite “admin” → gravissima violazione di attributabilità.

Il caso Able Laboratories, citato come riferimento, ha mostrato come la mancanza di ATR abbia permesso la cancellazione di test sfavorevoli per anni


Benefici operativi

  • Prevenzione di comportamenti non conformi
  • Miglioramento della qualità dei dati
  • Maggiore robustezza nei processi QC e produzione
  • Maggiore rapidità nel superare audit FDA/EMA

Impatto sulla carriera

Professionisti capaci di condurre una Audit Trail Review efficace sono oggi tra i più richiesti nel settore QA, QC, RA, Data Integrity e Manufacturing Compliance.
La competenza ATR aumenta l’autonomia, riduce gli errori e rafforza il ruolo nelle ispezioni.


FAQ

1. La Audit Trail Review è obbligatoria?
Sì. FDA, EMA e PIC/S richiedono ATR regolare e documentata.

2. Va fatta per ogni analisi?
Per i dati critici sì; per dati non critici è prevista una revisione periodica.

3. È sufficiente esportare l’audit trail?
No. Serve interpretazione, contestualizzazione, firma e motivazioni.

4. Chi deve farla?
QC per test e analisi, Produzione per batch, QA per review finale e audit readiness.


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