DIRA Data Integrity Risk Assessment: perché è essenziale
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DIRA Data Integrity Risk Assessment: guida introduttiva
La Data Integrity è oggi uno dei pilastri della compliance farmaceutica: oltre il 60% delle warning letter FDA recenti riguarda carenze di integrità dei dati, spesso dovute a controlli insufficienti o processi non strutturati
La DIRA – Data Integrity Risk Assessment nasce proprio per prevenire tali rischi: è l’applicazione del Quality Risk Management (ICH Q9) al ciclo di vita dei dati e rappresenta la metodologia più efficace per individuare le vulnerabilità nei processi, nei sistemi e nelle pratiche operative.
👉 Cos’è una DIRA e perché è cruciale
Secondo le linee guida WHO e PIC/S, le aziende devono eseguire una Data Integrity Risk Assessment per identificare e valutare i rischi lungo tutto il data lifecycle: generazione, registrazione, elaborazione, utilizzo, archiviazione e recupero dei dati
La DIRA permette di:
- individuare rischi legati agli attributi ALCOA+ (Attributable, Legible, Contemporaneous, Original, Accurate + Complete, Consistent, Enduring, Available)
- valutare criticità dei dati e probabilità di errore o manipolazione
- applicare controlli proporzionati alla criticità
- integrare Data Integrity nel PQS e nella Data Governance aziendale
Le autorità regolatorie considerano la DIRA una best practice obbligatoria nei sistemi moderni: l’OMS afferma chiaramente che dovrebbe essere applicata a tutti i processi e sistemi che generano dati GxP
DIRA e normative: cosa aspettarsi dagli ispettori
Gli ispettori si aspettano che l’azienda sappia:
- mappare i flussi di dati nei processi critici
- identificare i rischi per ciascuna fase del data lifecycle
- applicare controlli coerenti con il rischio dei dati
- documentare chiaramente analisi, azioni e follow-up
Un’assenza di DIRA è considerata evidenza di un PQS debole e di una Data Governance insufficiente.
Benefici concreti della DIRA
- Riduzione deviazioni e warning letter
- Miglior presidio dei sistemi computerizzati e dei processi manuali
- Decision-making più solido (QA/QP)
- Maggiore robustezza in ispezioni EMA/FDA
- Baseline strutturata per miglioramenti continui
Esempi ispettivi reali
Dalla guida emergono casi tipici di non conformità:
- account condivisi nei laboratori (violazione Attributable)
- audit trail non attivi o non revisionati (violazione Original/Accurate)
- registrazioni tardive o retrodatate (viola Contemporaneous)
- backup non testati (violazione Enduring/Available)
Tutti rischi individuabili e mitigabili con una DIRA ben fatta.
🎯 Impatto sulla carriera
Saper condurre o valutare una DIRA rende un professionista QA, QC, RA, Validation o Manufacturing molto più competitivo. Le aziende cercano figure in grado di mappare i rischi, proporre controlli e supportare audit impegnativi.
❓ FAQ
1. Chi deve condurre una DIRA?
Team multidisciplinare: QA, IT, QC, Produzione, CSV, Data Owner.
2. Quanto spesso va aggiornata?
Almeno annualmente o in caso di cambi significativi (nuovi sistemi, deviazioni, audit).
3. La DIRA è obbligatoria?
È richiesta dalle linee guida WHO e raccomandata da FDA, EMA, PIC/S.
4. La DIRA si applica solo ai sistemi digitali?
No: anche processi cartacei e ibridi hanno rischi significativi.
Conclusione
La DIRA è uno strumento strategico: protegge la qualità del prodotto, rafforza la compliance e previene future osservazioni ispettive. Scopri la guida completa su GuideGxP.com
