ICH M Guidelines: come preparare un CTD/eCTD passo per passo

Come preparare un CTD/eCTD conforme alle ICH M Guidelines: guida operativa

Introduzione

Preparare un dossier CTD/eCTD secondo le ICH M Guidelines richiede metodo, struttura e attenzione ai dettagli. Errori apparentemente minori (naming convention, metadati, specifiche incomplete, dati di stabilità insufficienti) possono generare Refuse-to-File, domande FDA/EMA o ritardi critici nei tempi di approvazione.


Fase 1: Impostazione del MODULO 1

  • Preparare cover letter chiara e concisa
  • Completare l’eAF (UE) o FDA Form 356h
  • Inserire SmPC, FI, etichettatura (seguendo QRD o PI)
  • Caricare certificati GMP, RMP, dichiarazioni esperti
  • Verificare che la struttura segua esattamente quella regionale

Attenzione a…
Il Modulo 1 è spesso causa di refusal quando mancano documenti obbligatori (fee, certificati, eAF compilato correttamente).


Fase 2: Modulo 2 – Riassunti tecnici

  • Scrivere QOS in parallelo alla stesura del Modulo 3
  • Inserire overview clinica e non clinica con interpretazione dei dati
  • Garantire coerenza numerica con i moduli 3–5
  • Includere sintesi dei dati BE e stabilità

Errori comuni:

  • copy/paste dai moduli principali → genera incoerenze
  • overview troppo descrittiva e poco interpretativa


Fase 3: Modulo 3 – Qualità (CMC)

Attività operative:

  • Preparare S e P in conformità a M4Q
  • Inserire processi, convalide, specifiche, impurità, packaging
  • Presentare stabilità secondo ICH Q1A/Q1E
  • Usare tabelle chiare per metodi, risultati, impurità
  • Allineare DMF/CEP se presenti

Best Practice GMP:

  • CQA e CPP identificati chiaramente
  • Giustificare ogni limite di specifica
  • Presentare stabilità con trend analysis e motivazione shelf-life

 Fase 4: Modulo 4 – Studi Non Clinici

  • Allegare report GLP con dichiarazione QA
  • Ordinare studi secondo M4S
  • Usare node extension (EMA) quando serve
  • Verificare coerenza con overview 2.4/2.6

Fase 5: Modulo 5 – Studi Clinici

  • Seguire M4E(R2) e ICH E3
  • Includere CSR pivotali, ADME, fase I, BE
  • Allegare sinossi, appendici, dataset
  • Verificare coerenza dati con Modulo 2.7

Fase 6: Conversione in eCTD

  • Naming convention chiara
  • Leaf title descrittivi
  • Node extension dove utile (EMA)
  • STF per FDA
  • Hyperlink solo interni
  • Verifica metadati envelope

Gestione delle non conformità

Se emergono criticità:

  • Aggiornare i leaf con operazione “replace”
  • Documentare deviazioni nell’RFI package
  • Coordinarsi con QA per impatti sulla change control
  • Preparare giustificazioni chiare a supporto

Checklist operativa sintetica

  • QOS coerente con Modulo 3
  • Studi BE completi con 90% CI
  • Stabilità ≥12 mesi real-time
  • Processo descritto con CPP/CQA
  • Etichettatura conforme QRD/PI
  • CSR E3 completi
  • XML backbone validato

Caso d’uso

Un’azienda presenta un generico con stabilità di soli 6 mesi. EMA concede solo 12 mesi di shelf-life anziché 24, richiedendo ulteriori dati post-approvazione: un classico esempio di documentazione non completa.


Conclusione 

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