Prima edizione · v1.0 · settembre 2026 · cut-off regolatorio 12 settembre 2026
Questa guida non dice che cosa si fa di solito. Dice quale atto impone che cosa, con quale verbo — e dove non è imposto nulla.
L'art. 10(1) della Direttiva (UE) 2017/1572 dice "All process deviations and product defects shall be documented and thoroughly investigated": nessun aggettivo, nessuna soglia. Il §1.8(vii) del Capitolo 1 di EudraLex, che quella norma dovrebbe interpretare, la restringe a "any significant deviations", con should e senza che la soglia sia definita in alcun testo che la usa. Questa guida riporta entrambi i testi con clausola, data e verbo, dichiara la gerarchia che li lega e lascia la decisione al sito. 27 capitoli in sei parti, 265 pagine nell'edizione italiana e 252 nell'inglese, 18 strumenti editabili e 159 tabelle, a 149 €.
265 pagine (ITA) · 252 (ENG) · PDF A427 capitoli in sei parti + 6 appendici18 strumenti editabili per lingua1.201 etichette regolatorie per edizione159 tabelle60 fonti nel registroCut-off regolatorio 12 settembre 2026
Due edizioni separate, non due lingue nello stesso file. La guida e il toolkit esistono in due sole edizioni, italiano ed English, con struttura, numerazione, tabelle e riferimenti identici: al momento dell'acquisto si sceglie la variante ITA - Italiano oppure ENG - English, allo stesso prezzo. L'acquisto dà accesso alla sola edizione scelta.
La guida
27 capitoli in sei parti che seguono un evento di qualità dalla porta d'ingresso alla chiusura: la catena — indagine, causa, CAPA, efficacia, riesame — con i suoi sette ingressi; l'autoispezione, dal Capitolo 9 letto clausola per clausola; la deviazione, dall'art. 10(1) alla porta del QP dell'Annex 16 §3; il macchinario che i due ingressi hanno in comune; i confini con le discipline vicine; e come si dimostra tutto questo in ispezione. Ogni capitolo dichiara che cosa dice il testo → con quale verbo → per quale giurisdizione e quale perimetro di prodotto → attraverso quale atto → che cosa deve decidere il sito → dove si registra la decisione, e chiude sulla tabella delle decisioni che produce.
Il toolkit
18 strumenti editabili per lingua: 9 workbook Excel con 2.364 formule vive su 55 fogli di lavoro, convalida dei dati e fogli di istruzioni, e 9 documenti Word con 211 tabelle, testo modello, storia delle revisioni e riga di approvazione. Ogni riga di checklist porta atto, clausola, verbo e giurisdizione — una riga senza quei quattro campi non entra — e ogni campo che dipende da prodotto, processo, sito o giurisdizione è <da definire>. Gli strumenti 08, 09 e 11 sono nuovi nel catalogo GuideGxP.
Aggiornamenti a vita
Il quadro si muove e le prossime verifiche hanno già un indirizzo: una revisione del Capitolo 1 di EudraLex è stata posta in consultazione dal 3 settembre al 3 dicembre 2025 e al cut-off non esiste né un testo pubblicato né una data di entrata in operatività; il Regolamento (UE) 2025/2091, veterinario, è stato modificato dal Regolamento (UE) 2026/857 prima ancora di entrare in applicazione. Quando i testi cambiano ricevi la guida e il toolkit rivisti, senza costi aggiuntivi.
149 €, e che cosa sta dentro il prezzo
Prima edizione, versione 1.0, settembre 2026: 265 pagine nell'edizione italiana, 252 nell'inglese, 27 capitoli in sei parti, 6 appendici, 159 tabelle e 18 strumenti editabili per lingua — 9 Excel e 9 Word. Tre strumenti sono nuovi nel catalogo GuideGxP: prima di questa guida il catalogo non conteneva una SOP di gestione delle deviazioni (★08), un modulo di apertura e gestione della deviazione editabile (★09) né uno strumento di valutazione di impatto sul lotto ed estensione (★11).
Il prezzo è 149,00 €, con cut-off di verifica regolatoria al 12 settembre 2026 e stato dei documenti accertato il 13 settembre 2026, che è anche la data di accesso di tutte e sessanta le voci del registro delle fonti. Si acquista una edizione per variante — ITA - Italiano oppure ENG - English — allo stesso prezzo.
I 18 strumenti del toolkit, uno per uno
Nove Excel e nove Word per ciascuna edizione: 2.364 formule vive su 55 fogli di lavoro e 211 tabelle nei documenti Word. Nessun valore operativo è precaricato, in nessuno dei diciotto strumenti, e nessuno di essi produce un punteggio di conformità GMP. Gli strumenti contrassegnati con ★ — 08, 09 e 11 — sono nuovi nel catalogo GuideGxP.
WORD01 · SOP Autoispezioni (cap. 5)
La procedura che rende esigibili intervalli, competenza e regime dei rapporti. Input: le decisioni 1-5 e 8-10 dell'Appendice C. Compila l'unità qualità, approva la direzione del sito. Segnaposto: intervalli, scala dei finding, termini.
EXCEL02 · Programma e audit universe risk-based (cap. 6)
Aree, segnali di qualità e storia del sito diventano un programma con copertura e razionale per area — il pre-arranged programme che il Capitolo 9 §9.1 chiede e di cui non fissa la cadenza. Compila il responsabile del programma, approva l'unità qualità. Segnaposto: criteri e pesi di rischio, cadenze.
WORD03 · Piano di audit e campionamento (cap. 8)
Il piano con il campione dichiarato prima dell'esecuzione, costruito su area, obiettivi e clausole di riferimento. Compila l'auditor designato, approva il responsabile del programma. Segnaposto: numerosità, criteri di ampliamento, durata.
EXCEL04 · Checklist maestra di autoispezione (cap. 8)
Copertura tracciata e domande aperte. Ogni riga porta atto, clausola, verbo e giurisdizione: senza quei quattro campi la riga non entra. Compila l'auditor, approva il responsabile del programma. Segnaposto: soglie di accettazione.
EXCEL05 · Registro evidenze e richieste documentali (cap. 8)
La traccia di che cosa è stato visto, quando e da chi: è il documento che dimostra come l'autoispezione è stata condotta, non solo che era stata programmata. Compila l'auditor; approvazione non richiesta. Segnaposto: tempi di risposta attesi.
WORD06 · Rapporto di autoispezione e finding (cap. 9)
Il rapporto con tutte le osservazioni e le proposte di azione, come chiede il §9.3 — clausola che parla di statements sulle azioni e non chiede la verifica di efficacia. Compila l'auditor, approva il responsabile del programma. Segnaposto: scala, termini.
EXCEL07 · Competenza e indipendenza dell'auditor (cap. 7)
Idoneità per singola autoispezione e conflitti dichiarati, su profili, formazione e aree di appartenenza. Tiene separata la regola dell'uso umano da quella veterinaria, che dal 16 luglio 2026 è in shall. Compila l'unità qualità, approva la direzione del sito. Segnaposto: requisiti minimi, regola adottata.
WORD★08 · SOP Gestione delle deviazioni (cap. 10)
Nuovo nel catalogo GuideGxP. La procedura che dice che cosa il sito chiama deviazione, chi approva, come si classifica e come si smista rispetto alla modifica. Input: le decisioni 11-18. Compila l'unità qualità, approva la direzione del sito. Segnaposto: definizioni operative, soglia di significant, scala, termini.
WORD★09 · Modulo di apertura e gestione della deviazione (cap. 12)
Nuovo nel catalogo GuideGxP. Registrazione, contenimento, valutazione d'impatto e approvazione scritta, con la data e l'ora di rilevazione tenute distinte dalla data di apertura. Compila chi rileva e poi il responsabile dell'area, approva la persona competente designata nella SOP. Segnaposto: termini di apertura, campi di classificazione.
EXCEL10 · Registro delle deviazioni (cap. 11)
La popolazione completa del periodo, interrogabile per lotto, prodotto, sistema, stato e qualifica di significatività: è il documento con cui si dimostra l'art. 10(1), che chiede di documentare tutte le deviazioni di processo. Traccia i record non risolti, non uno stato di conformità. Segnaposto: termini, soglie di allerta sul backlog.
EXCEL★11 · Valutazione di impatto sul lotto ed estensione (cap. 13)
Nuovo nel catalogo GuideGxP. Il perimetro incluso e il perimetro escluso con la sua giustificazione scritta — l'unica fonte europea che chieda di motivare l'esclusione è l'Annex 1 (2022) §3.2, per i medicinali sterili. Compila l'unità qualità, approva il QP o funzione equivalente. Segnaposto: criteri di inclusione ed esclusione.
WORD12 · Rapporto di indagine (cap. 15)
Fatti, cronologia ed evidenze in un'indagine proporzionata, con conclusioni e follow-up, e il razionale della profondità scritto sui tre fattori di ICH Q9(R1) §5.1 — incertezza, importanza, complessità. Compila il responsabile dell'indagine, approva l'unità qualità. Segnaposto: livelli di profondità e criteri di attribuzione.
EXCEL13 · Foglio di lavoro root cause (cap. 16)
La causa, o la most likely root cause, con il ragionamento tracciato e la verifica che le cause di processo, procedurali e di sistema siano state escluse — il passaggio che il §1.4(xiv) chiede di giustificare. Non impone alcun metodo. Segnaposto: metodi ammessi.
WORD14 · Piano CAPA (cap. 18)
Azioni, responsabili, date e criterio di efficacia definito prima dell'esecuzione, a partire dalla causa determinata e dal rischio residuo. Compila il proprietario dell'azione, approva l'unità qualità. Segnaposto: termini, criterio, esposizione.
EXCEL15 · Registro CAPA e verifica di efficacia (cap. 19)
L'esito della verifica, con l'esposizione insufficiente registrata come tale e non come efficacia raggiunta: l'assenza di ricorrenza non prova nulla finché non è esistita l'occasione di fallire. Compila e approva l'unità qualità. Segnaposto: finestra, numerosità, capacità di rilevazione.
WORD16 · Rapporto di follow-up e chiusura (cap. 19)
Chiusura motivata oppure riapertura, a valle dell'esito della verifica di efficacia. La chiusura è una decisione motivata, non un calcolo di date. Compila il proprietario dell'azione, approva l'unità qualità. Segnaposto: criteri di riapertura.
EXCEL17 · Metriche, tendenze e riesame (cap. 20)
Indicatori con il denominatore dichiarato e input al riesame della direzione, costruiti sui registri delle deviazioni, delle CAPA e delle autoispezioni. Compila l'unità qualità, approva l'alta direzione. Segnaposto: soglie, cadenza.
WORD18 · Kit di simulazione ispettiva (cap. 27)
Domande, evidenza attesa e lacune trovate prima che le trovi un ispettore, sulla catena completa di un evento del sito. Ogni domanda rinvia alla clausola che la giustifica, e le domande sono materiale originale, non una riproduzione di checklist normative. Segnaposto: perimetro e durata.
Nessuno dei 18 strumenti porta un valore operativo precaricato
Intervalli, scale, soglie, tempistiche di chiusura, dimensioni campionarie e criteri di efficacia sono <da definire> in tutti e diciotto gli strumenti. Accanto a ogni segnaposto il foglio dice chi decide, su quale base e dove si registra la decisione, con il rinvio puntuale alla decisione corrispondente fra le 30 dell'Appendice C.
La ragione non è prudenza editoriale. Un numero precaricato diventa il default del sito senza che nessuno lo abbia deciso, valutato o giustificato — e però sta scritto nella procedura, e quindi è esigibile in ispezione: in Unione europea ai sensi dell'art. 10(1) della Direttiva (UE) 2017/1572 insieme al principio documentale del Capitolo 4, negli Stati Uniti ai sensi di 21 CFR 211.100(b), "Written production and process control procedures shall be followed". La scadenza non esiste finché non la si scrive; scritta, diventa vincolante.
Nessuno dei diciotto strumenti produce un punteggio di conformità GMP, e nessuno riproduce o adatta tabelle, figure, matrici o scale di terzi. Gli esempi stanno in sezioni separate dai registri operativi, sono dichiarati fittizi in testa a quelle sezioni e non sono precompilati nei campi di lavoro.
Lo usi da domani mattina
| La situazione |
Che cosa usi |
| Le nostre procedure dicono che l'autoispezione deve essere annuale |
Capitoli 4 e 6 + Strumenti 01 e 02: nessuna fonte GMP vincolante fissa una frequenza di autoispezione, e sono diciassette le fonti cercate sulla clausola che tratta la frequenza. L'annualità appartiene al Product Quality Review, che è un altro obbligo: Cap. 1 §1.10, 21 CFR 211.180(e), art. 6(1) del Reg. (UE) 2025/2091. Il requisito reale, ovunque, è la programmazione: l'intervallo va deciso e scritto prima |
| Un consulente ci ha detto che l'auditor non può auditare la propria area |
Capitoli 4 e 7 + Strumento 07: l'indipendenza organizzativa dell'auditor è imposta da una sola fonte al mondo, l'art. 7(2) del Regolamento (UE) 2025/2091 — "by individuals not involved in the audited activities", shall, medicinali veterinari soltanto, dal 16 luglio 2026. Il Capitolo 9 §9.2 qualifica il modo, non la posizione, e vincola l'autoispezione a persone interne all'azienda |
| Noi indaghiamo solo le deviazioni significative |
Capitoli 3 e 11 + Strumenti ★08 e 10: la frase descrive una prassi conforme al §1.8(vii) e non conforme all'art. 10(1), se l'esito è che le deviazioni non significative non vengono documentate. Ciò che i testi consentono di graduare è la profondità dell'indagine — ICH Q9(R1) §5.1, ICH Q10 §3.2.2, EudraLex §8.10 —, non l'ingresso nel registro |
| La nostra SOP impone la chiusura entro trenta giorni |
Capitolo 4 + Strumenti ★08 e 15: ventiquattro documenti cercati, nessun termine di chiusura. I soli termini in giorni esistenti nel corpus misurano una notifica — i 3 giorni lavorativi del Field Alert Report, 21 CFR 314.81(b)(1) — oppure riguardano l'autorità. Il criterio scritto nei testi è timely, commisurato al rischio; il target è un requisito che il sito si autoimpone |
| La nostra SOP impone i 5 Whys |
Capitoli 4 e 16 + Strumento 13: nei testi europei il sostantivo governato da appropriate è sempre level, mai method; i 5 Whys non compaiono in alcuna fonte regolatoria esaminata. Un metodo scritto in procedura diventa un requisito autoimposto, e crea una potenziale non conformità ogni volta che non viene applicato |
| Ci chiedono la prova che le nostre CAPA sono efficaci |
Capitolo 19 + Strumenti 14, 15 e 16: nel farmaceutico il verbo è should in tutte le occorrenze verificate, con una sola eccezione vincolante — il veterinario europeo, artt. 5(5)(i) e 44(8), dal 16 luglio 2026. Nessuna fonte impone criterio, tempistica, metodo, numerosità o forma documentale: il criterio si scrive prima dell'esecuzione, e l'esposizione insufficiente si registra come tale |
| Il QP deve certificare un lotto con una deviazione aperta |
Capitolo 14 + Strumenti ★09 e ★11: l'Annex 16 sezione 3 si applica solo "Provided registered specifications … are met", chiede di concludere che l'impatto è "negligible" e vuole la root cause corretta, non soltanto identificata. Dal 16 luglio 2026 l'art. 42 del Reg. (UE) 2025/2091 dice "only if" e "does not have a negative effect": due soglie diverse per lo stesso istituto |
| Abbiamo un sito misto, uso umano e veterinario |
Capitoli 3, 4, 7 e 26 + Appendice B: dal 16 luglio 2026 root cause, verifica di efficacia, indipendenza dell'auditor e riesame della direzione passano a shall per i soli medicinali veterinari. La stessa prassi ha due esiti giuridici opposti a seconda della specie destinataria, e la matrice dello stato per giurisdizione dice cella per cella in quale dei due casi ci si trova |
| Questa segnalazione è una modifica o una deviazione? |
Capitolo 22 + Strumento ★08: l'unica regola ufficiale di smistamento è ICH Q12, Appendice 2, punto 10 — il change control non assorbe la deviazione che genera, la consegna alla catena. Il criterio temporale, modifica ex ante e deviazione ex post, non è enunciato come criterio da nessun testo: chi lo scrive in SOP scrive una regola propria, e deve dichiararlo |
| I nostri rapporti di autoispezione: l'ispettore li può leggere? |
Capitolo 25: in Unione europea Conduct of inspections §4.8, in vigore dal 1° gennaio 2024, dice che i rapporti "should not normally be read by the inspector", senza eccezioni tipizzate; negli Stati Uniti la CPG Sec. 130.300 è una policy discrezionale con quattro eccezioni testuali, e la sua clausola finale lascia accessibile tutto ciò che è richiesto da regolamento |
| Stiamo riscrivendo la SOP sul Product Quality Review |
Capitoli 20 e 23 + Strumento 17: una revisione del Capitolo 1 è stata in consultazione dal 3 settembre al 3 dicembre 2025; al cut-off la consultazione è chiusa, non esiste testo pubblicato né data di entrata in operatività, e il contenuto finale è dichiarato non verificato. Il capitolo dice che cosa si può fare adesso senza rischio e che cosa conviene non fare |
| Abbiamo un'ispezione fra due settimane |
Capitoli 24, 25, 26 e 27 + Strumenti 04, 17 e 18: le domande da preparare sono quelle sui criteri, non sugli eventi — sei su trentasette hanno come risposta corretta «nessuna fonte lo impone, questa è la nostra scelta». Con i numeri pubblicati e il loro denominatore: nel FY2025 la FDA ha emesso 236 citazioni per 21 CFR 211.192 su 2.837 citazioni dell'area farmaco, l'8,32 % |
Quattro fatti, tutti verificati su fonte primaria, e nessuno dei quattro è rinforzato
Nessuna fonte GMP vincolante fissa una frequenza di autoispezione. Diciassette fonti cercate sulla clausola che tratta la frequenza — EudraLex Capitoli 9 e 1, Parte II, Parte IV, PIC/S PE 009-17 Parti I e II, Direttiva 2003/94/CE, Direttiva (UE) 2017/1572, Regolamento (UE) 2025/2091, ICH Q7, ICH Q10, 21 CFR Part 211, FDA Quality Systems Approach, ordinanze giapponesi GMP e GQP, Canada GUI-0001, WHO TRS 986 Annex 2 — e nessuna fissa un numero. L'unica cadenza numerica del corpus è la preferenza dell'OMS al §8.4, attenuata tre volte nella stessa frase (may depend, should preferably, at least) e con il numero rinviato alla procedura dell'azienda. L'annualità che il settore attribuisce all'autoispezione appartiene al Product Quality Review, che è un obbligo diverso: Cap. 1 §1.10, 21 CFR 211.180(e), art. 6(1) del Reg. (UE) 2025/2091. Sul Capitolo 9 le parole "annual", "annually" e "year" non compaiono.
L'indipendenza organizzativa dell'auditor è imposta da esattamente una fonte al mondo. È l'art. 7(2) del Regolamento (UE) 2025/2091: "Self-inspections shall be conducted at pre-defined intervals by individuals not involved in the audited activities" — shall, criterio oggettivo, medicinali veterinari soltanto, applicabile dal 16 luglio 2026. Il Capitolo 9 §9.2 dice un'altra cosa: "conducted in an independent and detailed way by designated competent person(s) from the company", cioè qualifica il modo e vincola l'autoispezione a persone interne. Un fabbricante per uso umano che autoispezioni un reparto con un auditor di quel reparto non viola alcuna norma vincolante; lo stesso fabbricante, sulla linea veterinaria, violerebbe l'art. 7(2).
La guideline è più permissiva dell'atto che dichiara di interpretare. Direttiva (UE) 2017/1572, art. 10(1), verbo shall: "All process deviations and product defects shall be documented and thoroughly investigated" — nessun aggettivo, nessuna soglia, nessun rinvio a criteri di rilevanza. EudraLex Volume 4, Parte I, Capitolo 1, §1.8(vii): "Any significant deviations are fully recorded, investigated with the objective of determining the root cause…", con should e senza definizione della soglia in alcun testo che la usa. La guida riporta entrambi i testi per intero, con clausola, data e verbo, dichiara la gerarchia — l'art. 3(2) della direttiva dice "shall take into account", non incorpora EudraLex per rinvio — e dice che la scelta spetta al sito. Lo stesso Capitolo 1 applica poi due soglie a due reparti senza dichiararlo: "Any significant deviations" al §1.8(vii), "Any deviations are fully recorded and investigated" al §1.9(iv), Quality Control.
«CAPA» compare zero volte nel 21 CFR Part 211. Zero occorrenze anche per "corrective action", "preventive action" e "root cause": l'unico appiglio americano è il "shall include the conclusions and followup" del §211.192. E l'unica verifica di efficacia mai scritta con shall in tutto il corpus — 21 CFR §820.100, alla lettera (a)(4), "Verifying or validating the corrective and preventive action to ensure that such action is effective" — riguardava i dispositivi medici e ha smesso di essere leggibile nel CFR il 2 febbraio 2026, data di efficacia della QMSR. Nel farmaceutico il verbo resta should in tutte le occorrenze verificate, con una sola eccezione vincolante: il veterinario europeo, artt. 5(5)(i) e 44(8) del Reg. (UE) 2025/2091, dal 16 luglio 2026.
L'impianto che regge le quattro affermazioni. Dodici etichette in due famiglie ortogonali — cinque sullo stato del documento, sette sulla natura dell'affermazione — usate 1.201 volte per edizione: lo stesso documento può essere [DETTAGLIO] mentre ciò che se ne dice è [ASSENZA PROVATA]. Tre regole di controllo valgono per tutto il libro: [TESTO] senza citazione letterale è un errore, [ASSENZA PROVATA] senza il documento e il termine cercato è un errore, [NUMERO] senza denominatore è un errore. Il resto dell'apparato: un registro di 60 fonti con titolo esatto, codice, versione, data, stato e data di accesso; una matrice dello stato per giurisdizione; 30 decisioni tracciate con chi decide, su quale base, dove si registra e con quale strumento; e un registro di 18 casi di contraddizione aperta, in cui due fonti ufficiali entrambe vigenti dicono cose diverse e il libro riporta entrambe senza scegliere per il lettore.
Nella guida
Parte I — La catena, e dove sta davvero l'obbligo (capp. 1-4). Come si legge il libro, i sette percorsi di lettura e il sistema delle dodici etichette; la mappa della catena — sette ingressi, cinque anelli, le uscite interne e le porte verso l'esterno — con la tabella maestra che per ogni ingresso dà atto, clausola, verbo e giurisdizione; la gerarchia delle fonti, che ha quattro gradini di cui uno solo è legge; e la prova, documento per documento e termine per termine, di otto cose che nessuna fonte impone.
Parte II — L'autoispezione (capp. 5-9). Il Capitolo 9 clausola per clausola: 178 parole, interamente in should, senza data di operatività sull'indice ufficiale, e con l'ultima voce del suo elenco che è "and self inspection". Come si costruisce il programma, e perché «annuale» non viene di lì; indipendenza e competenza, con l'unica fonte al mondo che le imponga; condurre, campionare, seguire un record dentro il processo; e il finding, con i cinque elementi che lo reggono e la ragione per cui critical/major/other è la scala con cui gli ispettori classificano i propri rilievi, non quella con cui l'azienda classifica le proprie deviazioni.
Parte III — La deviazione (capp. 10-14). Che cos'è una deviazione, e perché l'Unione europea impone per legge di indagarla senza averla mai definita per i medicinali finiti; l'obbligo vero, «all… shall» contro «significant»; aprire, contenere e valutare l'impatto sul lotto; estendere ad altri lotti e ad altri prodotti, con l'obbligo esplicito del §211.192 e le tre formulazioni di cogenza diversa che gli corrispondono altrove; e l'Annex 16 §3, la porta del QP e le due soglie dell'unexpected deviation.
Parte IV — Il macchinario condiviso (capp. 15-20). Gli anelli che i due ingressi hanno in comune: l'indagine e la sua profondità proporzionata, sui tre fattori di ICH Q9(R1) §5.1 e con il divieto esplicito di motivarla con i vincoli di risorse; la causa, dove nessun metodo è imposto e l'unica regola procedurale europea riguarda l'errore umano; progettare la CAPA, e la differenza fra correttiva e preventiva; l'efficacia, e il suo unico shall uscito dal CFR; il riesame — PQR e management review — che ha l'ancoraggio normativo più debole dell'intera mappa.
Parte V — I confini (capp. 21-23). Gli altri ingressi — OOS e OOT, reclami, richiami — nominati con la clausola che li governa e rinviati alla loro disciplina propria, perché mezzo capitolo darebbe l'illusione di averli trattati; la regola di smistamento fra modifica e deviazione, e l'unica fonte ufficiale che la scriva; e la revisione del Capitolo 1 posta in consultazione nel 2025, con che cosa si può fare adesso senza rischio e che cosa conviene non fare.
Parte VI — Dimostrarlo (capp. 24-27). Che cosa un ispettore guarda davvero, con i numeri pubblicati, il loro denominatore e i caveat delle fonti, e l'assenza dichiarata dove la statistica non esiste; le due policy sull'accesso ai rapporti di autoispezione, europea e statunitense, e la sezione abrogata che una delle due continua a citare; il metodo della gap assessment, con le quattro categorie di scarto compreso quello autoinflitto; e l'inspection readiness, con le domande sui criteri e le cinque forme dell'evidenza attesa.
Più 6 appendici. Il registro delle 60 fonti, con titolo esatto, codice, versione o revisione, data, stato accertato il 13 settembre 2026 e data di accesso; la matrice dello stato per giurisdizione, anello per anello e ingresso per ingresso; le 30 decisioni che la guida consegna al sito, con chi decide, su quale base, dove si registra e con quale strumento; le schede dei 18 strumenti, con input, output, chi compila, chi approva e i campi lasciati <da definire>; il glossario, che raccoglie solo i termini che cambiano significato secondo il testo che li usa e che dichiara i vuoti invece di colmarli; e il registro dei 18 casi di contraddizione aperta, con entrambe le versioni in lingua originale.
Leggi 20 pagine prima di comprare
L'estratto gratuito è fatto di pagine reali, non di un sommario commerciale: le due famiglie di etichette con la loro legenda, l'indice integrale con i numeri di pagina veri, le pagine in cui l'art. 10(1) e il §1.8(vii) stanno uno accanto all'altro, la tabella delle diciassette fonti cercate sulla frequenza di autoispezione, e l'elenco completo dei 18 strumenti con formato e capitolo di origine. 20 pagine per ciascuna delle due edizioni.
Specifiche
| Formato |
PDF A4 — 265 pagine (edizione ITA) · 252 pagine (edizione ENG) |
| Edizione |
Prima edizione · settembre 2026 · versione 1.0 |
| Struttura |
27 capitoli in sei parti + 6 appendici · 159 tabelle |
| Materia trattata |
La catena completa: deviazione di processo, finding di autoispezione, indagine, causa, CAPA, verifica di efficacia, riesame — con gli altri ingressi (OOS e OOT, reclami, richiami, modifica, tendenza da Product Quality Review) nominati, agganciati alla loro clausola e rinviati alla loro disciplina propria |
| Giurisdizioni e corpora |
Unione europea (uso umano, medicinali sperimentali, ATMP, veterinario dal 16 luglio 2026), Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Svizzera, Giappone, più PIC/S e WHO — con l'atto, la clausola e il verbo cella per cella |
| Toolkit |
18 strumenti editabili per lingua: 9 workbook Excel (2.364 formule su 55 fogli di lavoro) e 9 documenti Word (211 tabelle). Nessun valore operativo precaricato, nessuna soglia, nessuna scala di punteggio, nessun punteggio di conformità |
| Strumenti nuovi |
Tre strumenti nuovi nel catalogo GuideGxP: ★08 SOP Gestione delle deviazioni, ★09 Modulo di apertura e gestione della deviazione, ★11 Valutazione di impatto sul lotto ed estensione |
| Edizioni |
La guida e il toolkit esistono in due edizioni separate, italiano ed English, a struttura identica: si sceglie la variante ITA - Italiano oppure ENG - English, allo stesso prezzo |
| Sistema delle etichette |
12 etichette — 5 sullo stato del documento, 7 sulla natura dell'affermazione — per un totale di 1.201 etichette regolatorie per edizione |
| Fonti |
Registro completo in Appendice A: 60 fonti con titolo esatto, codice, versione o revisione, data, stato e data di accesso |
| Decisioni |
30 decisioni tracciate: chi decide, su quale base, dove si registra, con quale strumento del toolkit |
| Contraddizioni aperte |
18 casi registrati in Appendice F, con entrambe le versioni in lingua originale, la clausola, la data e il perimetro di prodotto |
| Cut-off regolatorio |
12 settembre 2026 · stato dei documenti accertato il 13 settembre 2026 |
| Preview gratuita |
20 pagine per lingua |
| Prezzo |
149,00 € |
| Consegna e licenza |
Download immediato dopo l'acquisto. Uso individuale, interno all'azienda acquirente. Prodotto digitale: nessuna spedizione fisica. |
Per chi è. QA Manager e Head of Quality, unità qualità, responsabili di produzione e di controllo qualità, auditor interni e responsabili del programma di autoispezione, Qualified Person, responsabili di indagine e proprietari di CAPA, consulenti e CDMO. È scritta per chi deve decidere, scrivere ciò che ha deciso e poi risponderne: non riassume e non parafrasa le linee guida, che si scaricano gratuitamente dai siti ufficiali. Risponde a due domande diverse: in quale atto sta scritto, con quale verbo, per quale giurisdizione e per quale perimetro di prodotto, e che cosa resta da decidere là dove non sta scritto da nessuna parte.
Per chi non è. Non è una SOP e non contiene testo da incollare in una procedura. Non è un corso di audit: le tecniche di conduzione compaiono solo dove servono a spiegare che cosa un testo chiede e che cosa non chiede. Non è un manuale di laboratorio: l'indagine analitica del risultato fuori specifica — fase I e fase II, retest, hypothesis testing, invalidazione — resta fuori, e il confine è dichiarato ogni volta che il testo ci arriva. Non contiene valori operativi da copiare, né nel libro né nel toolkit. E non è consulenza legale: le letture giuridiche sono ricostruzioni ancorate a testi citati con clausola, data e verbo, e dove due fonti ufficiali si contraddicono il libro riporta entrambe senza scegliere per il lettore.
Devi difendere davanti a un ispettore una scelta che nessuna fonte impone?
Descrivi il perimetro di prodotto, le giurisdizioni in cui operi e il punto in cui sei bloccato. GuideGxP valuterà la richiesta e, quando appropriato, potrà metterti in contatto con uno specialista compatibile con le tue esigenze tecniche e la tua area geografica.
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Nessun obbligo di acquisto. La richiesta viene valutata prima di un eventuale inoltro a uno specialista.
Le guide GuideGxP non sostituiscono la normativa ufficiale (Commissione europea, EMA, MHRA, FDA, Health Canada, Swissmedic, PMDA, PIC/S, WHO, ICH, ISO): sono strumenti di supporto operativo e l'utente resta responsabile della corretta applicazione delle normative vigenti nel proprio contesto aziendale. I testi ufficiali citati sono liberamente disponibili e vanno tenuti a portata di mano durante la lettura: questa guida non li sostituisce. Le linee guida non hanno di per sé forza di legge: la forza vincolante deriva dall'atto della giurisdizione, che questa guida dichiara clausola per clausola e verbo per verbo. I contenuti riferiti al Regolamento (UE) 2025/2091 riguardano i soli medicinali veterinari, e la versione consolidata di riferimento è quella del 16 luglio 2026; i contenuti riferiti alla revisione del Capitolo 1 di EudraLex riguardano un testo non pubblicato al cut-off e non costituiscono requisiti regolatori. Nessun valore operativo, nessuna soglia e nessuna scala di punteggio sono precaricati nel libro o nel toolkit. Cut-off regolatorio: 12 settembre 2026. Prodotto digitale: nessuna spedizione fisica.