Sul tavolo ci sono tre offerte per un nuovo sistema WFI. I prezzi stanno in una fascia stretta, la documentazione ha lo stesso spessore, tutte dichiarano conformità GMP e citano gli stessi standard. La differenza non si vede alla firma: si vede al FAT, quando emerge chi aveva incluso i protocolli e chi li quota a parte; al terzo anno, quando serve un ricambio e si scopre che è proprietario; alla prima comunicazione di fine vita della piattaforma di controllo, che in gara nessuno aveva chiesto.
Selezionare un fornitore di sistemi di acqua farmaceutica non è un atto di acquisto: è la prima decisione di lifecycle. L'Annex 1 al punto 6.7 chiede che l'impianto di trattamento e distribuzione sia progettato, costruito, installato, commissionato, qualificato, monitorato e mantenuto in modo da prevenire la contaminazione microbiologica. Sette verbi: i primi cinque sono in gran parte oggetto di contratto, gli ultimi due restano al sito ma diventano facili o difficili a seconda di come i primi sono stati eseguiti e documentati. Una gara che compra solo hardware copre due verbi su sette e lascia gli altri senza titolare.
Che cosa si acquista davvero
Il perimetro di fornitura ha tre strati, da valutare separatamente: il sistema fisico (generazione, stoccaggio, distribuzione, strumentazione, quadri, software), che assorbe quasi tutta l'attenzione in gara; il percorso verso lo stato qualificato (documentazione di progetto, verifiche in officina e in campo, protocolli, esecuzione, as-built), che determina quanto tempo passa fra consegna e primo rilascio per uso GMP; il supporto lungo la vita utile (service, calibrazione, manutenzione, ricambi, upgrade, obsolescenza), il meno confrontabile in offerta e il più pesante sul costo totale.
L'ICH Q10 (Step 4 del 4 giugno 2008) tratta esplicitamente le outsourced activities e i materiali acquistati: la responsabilità resta di chi detiene l'autorizzazione, e il sistema qualità deve prevedere valutazione del fornitore prima dell'affidamento, responsabilità reciproche documentate e monitoraggio delle prestazioni nel tempo. Tradotto in gara: la qualifica del fornitore precede l'aggiudicazione; la ripartizione delle responsabilità sta nel contratto e non nella corrispondenza; il fornitore continua a essere valutato dopo il collaudo, con indicatori decisi prima.
La URS è il capitolato
La gara non definisce i requisiti: li eredita. Se la URS del sistema acqua è approvata, tracciabile e scritta con requisiti verificabili, le offerte diventano confrontabili riga per riga. Se è generica, ogni fornitore riempie i vuoti con la propria configurazione standard, il confronto scivola sul prezzo e ogni chiarimento successivo diventa una variante a valore aggiunto per chi la propone.
Tre attributi la rendono utilizzabile come base di gara. Ogni requisito è verificabile, cioè dichiara come si dimostrerà che è soddisfatto. Ogni requisito ha un identificativo stabile, che ricompare nella matrice di risposta, nei protocolli e nella tracciabilità finale. I requisiti sono distinti per natura: obbligo normativo, standard richiamato, prassi di sito, preferenza. Il fornitore ha diritto di sapere che cosa è negoziabile; il committente ha interesse a saperlo prima di ricevere le offerte.
Un punto appartiene alla gara ma non è delegabile: la via di produzione del WFI. La guideline EMA/CHMP/CVMP/QWP/496873/2018, in vigore dal 1 febbraio 2021, richiama la revisione della Ph. Eur. 0169 che consente la produzione con un processo di purificazione equivalente alla distillazione e richiede notifica preventiva all'autorità GMP di sorveglianza prima di introdurre la RO. È un adempimento del sito, da pianificare prima dell'ordine e non da scoprire in qualifica.
RFI e RFP: due documenti, due scopi
La RFI qualifica il mercato e riduce la lista: verifica che il fornitore possa fare quel lavoro, su quella scala, con quella tecnologia, in quel paese. Non chiede prezzi: un prezzo dato su requisiti incompleti crea un'ancora che poi non si sposta. Domande utili: referenze su sistemi comparabili per tecnologia e capacità, con anno e possibilità di contatto; quale parte dell'ingegneria è interna; dove avviene la fabbricazione e presso chi; chi sviluppa il software di controllo; come è organizzato il service nel paese di installazione e in quale lingua opera; in quali lingue è disponibile la documentazione; quali sono i subfornitori critici ricorrenti.
La RFP produce offerte confrontabili, e la confrontabilità si impone con il formato di risposta. Il pacchetto contiene la URS con gli identificativi dei requisiti, una matrice di risposta obbligatoria, l'indice dei deliverable documentali attesi, la ripartizione delle responsabilità proposta, i requisiti di service e ricambi e lo schema di scomposizione dei costi. La matrice si compila riga per riga con quattro sole possibilità — conforme, conforme con deviazione, non conforme, alternativa proposta — e ogni riga richiede il riferimento al documento che lo dimostra. Un'offerta in formato libero non è più ricca: è non valutabile.
Qualifica del fornitore
È un processo distinto dalla valutazione dell'offerta e si chiude prima dell'aggiudicazione. La profondità si gradua sul rischio secondo la logica dell'ICH Q9(R1) (Step 4 del 18 gennaio 2023). Tre livelli: valutazione documentale (questionario, certificazioni di sistema, referenze verificate, gestione delle non conformità interne, controllo delle modifiche di progetto); audit on-site, che mostra ciò che il questionario nasconde — tracciabilità dei materiali in ingresso, documentazione delle saldature, destino dei pezzi non conformi, chi firma i calcoli; estensione ai subfornitori critici, perché chi non nomina i propri subappaltatori chiede di essere valutato per una capacità che non possiede direttamente.
Capacità di ingegneria. Chi produce e firma P&ID e layout, chi esegue il dimensionamento idraulico e termico, chi definisce la logica di sanitizzazione, chi gestisce l'interfaccia con le utility di sito. La domanda decisiva non è se esista un ufficio tecnico, ma se abbia progettato sistemi con lo stesso profilo di rischio e se quelle persone saranno in design review.
Capacità di fabbricazione. Officina propria o terzista, con nome e sede; qualifica dei saldatori e delle procedure di saldatura; registro delle saldature e piano di ispezione; controllo della finitura e del trattamento superficiale; certificati di materiale e tracciabilità fino al componente installato; pulizia e passivazione finali con il riferimento tecnico dichiarato — ASTM A967/A967M-25 e ASTM A380/A380M-25 sono i documenti che una specifica può richiamare.
L'ASME BPE è richiamabile nella specifica per materiali, giunzioni, dimensioni e tolleranze, finiture superficiali, system design e strumentazione di processo, con due cautele. Va dichiarata l'edizione applicabile, fissata nel contratto insieme alle parti pertinenti: "conforme ad ASME BPE" senza edizione e senza parti non è un impegno verificabile. E i criteri numerici dello standard non si riproducono nella specifica: si richiamano per riferimento, e la verifica avviene sul documento originale in possesso di entrambe le parti.
Per la generazione di WFI a membrana esiste la ISO 22519:2023 (2ª edizione, 4 aprile 2023). Due avvertenze utili come filtro in gara: la 1ª edizione del 2019 è ritirata dal 4 aprile 2023, quindi citarla in un'offerta del 2026 segnala una specifica non aggiornata; ed è sviluppata sotto ISO/TC 282, comitato dedicato al riuso dell'acqua e non alla produzione farmaceutica, quindi è un riferimento tecnico utile ma non un sostituto delle attese GMP. La ISO/DIS 25413 su stoccaggio e distribuzione di PW e WFI è ancora un progetto in sviluppo, con ballot DIS aperto dal 21 luglio 2026: può orientare una discussione tecnica, non può comparire come requisito contrattuale. Il confronto fra vie di produzione è trattato in generazione WFI a membrana o per distillazione.
Technical bid evaluation
La valutazione funziona se è sequenziale e se ogni passaggio ha un esito documentato.
- Completezza. Tutti i deliverable richiesti, nel formato richiesto? Le mancanze si contestano prima di leggere il contenuto.
- Conformità. Matrice di risposta letta riga per riga: ogni "conforme" senza riferimento documentale è una risposta non ricevuta; ogni deviazione e ogni alternativa diventa un punto aperto.
- Normalizzazione del perimetro. Si riportano le offerte allo stesso confine: chi ha escluso pretrattamento, coibentazione, point of use, quadri di campo, messa in servizio, protocolli. Senza questo passaggio si confrontano oggetti diversi.
- Chiarimenti. Solo scritti e tracciati: un chiarimento verbale che cambia il perimetro non esiste in sede di collaudo.
- Valutazione qualitativa. Scorecard su offerte già normalizzate, con criteri e pesi approvati prima dell'apertura.
- Confronto economico e TCO. Ultimo, e solo sulle offerte tecnicamente accettabili.
La scorecard seguente è consegnata con le colonne di peso e punteggio vuote: i pesi dipendono dal profilo di rischio del sistema, dalla maturità del sito e dalla strategia di manutenzione, e assegnarli è parte del lavoro. Lo stesso impianto metodologico applicato a un sistema di monitoraggio ambientale è descritto nella selezione del fornitore EMS.
| Criterio | Evidenza attesa in offerta | Peso | Punteggio |
|---|---|---|---|
| Conformità alla URS | Matrice di risposta compilata riga per riga con riferimento documentale | ||
| Capacità di ingegneria | Organigramma tecnico, referenze verificabili su profilo di rischio comparabile | ||
| Capacità di fabbricazione | Sede, qualifica saldatori, piano di ispezione e documentazione delle saldature | ||
| Standard richiamati | Parti ASME BPE applicabili ed edizione contrattualizzata; edizione corretta delle norme citate | ||
| Automazione | Architettura, diritti su software e configurazione, ciclo di vita dichiarato dei componenti | ||
| Supporto CQV | Indice dei protocolli e responsabilità di stesura, approvazione ed esecuzione | ||
| Documentazione | Lista dei deliverable con formato, lingua, tempo di consegna e revisione as-built | ||
| Service e manutenzione | Perimetro, livelli di severità, canale, escalation, criterio di misura dell'SLA | ||
| Ricambi e obsolescenza | Lista ricambi critici, natura proprietaria o commerciale, impegno di disponibilità, politica di fine vita | ||
| Programma | Cronoprogramma con milestone di verifica, nomi e ruoli del team di progetto |
Il fornitore dentro il percorso di qualifica
L'Annex 15, revisione 2015 operativa dal 1 ottobre 2015, è il framework di qualifica che il fornitore deve saper supportare. Un concept paper sulla revisione EU-PIC/S è stato pubblicato il 9 febbraio 2026, con corrigendum del 16 luglio 2026 e consultazione chiusa il 9 aprile 2026: l'Annex 15 non è stato rivisto, e un fornitore che citi il concept paper come requisito applicabile sta dichiarando una lettura regolatoria imprecisa.
La distinzione da contrattualizzare è netta: il fornitore non qualifica al posto del sito. Fornisce progetto, evidenze di fabbricazione, esecuzione di test sotto protocollo approvato e documentazione as-built; il sito approva i protocolli, valuta i risultati e assume la responsabilità dello stato qualificato. L'ASTM E2500-25 (approvata il 1 aprile 2025) descrive un approccio a specifica, progettazione e verifica basato su scienza e rischio, in cui la documentazione del fornitore può essere usata come evidenza di verifica, a condizione che il sito ne valuti e documenti adeguatezza e affidabilità. È una decisione caso per caso, e va presa in gara perché determina che cosa si chiede al fornitore e in che formato.
Da fissare prima dell'ordine: chi redige e chi approva ciascun protocollo; quali test si eseguono in officina e quali in campo; come si gestiscono le deviazioni riscontrate durante le prove; a quali condizioni un collaudo si chiude con azioni aperte, chi le chiude e in quali tempi; quali documenti compongono il pacchetto as-built; la proprietà della documentazione, con il diritto di riutilizzarla in un futuro intervento senza dipendere dal fornitore originale. La sequenza completa è trattata in FAT, SAT, IQ, OQ e PQ dei sistemi acqua.
Automazione: che cosa deve entrare nel contratto
Il sistema di controllo è il punto in cui il monitoraggio continuo richiesto dall'Annex 1 6.15 per i sistemi WFI diventa un record conservato, e in cui il flusso turbolento del punto 6.9 e la sanitizzazione a schedule predeterminato del punto 6.12 diventano parametri gestiti. Da definire in gara, tutto verificabile: chi sviluppa il software e secondo quali standard di sito; che cosa viene consegnato oltre all'eseguibile, cioè configurazione, documentazione di sviluppo e credenziali amministrative; chi può modificare la logica senza far decadere la garanzia; come sono gestiti audit trail, utenze, backup e restore; quale ciclo di vita è dichiarato per hardware di controllo e piattaforma software.
Un punto quasi mai contrattualizzato: l'accesso remoto del fornitore, da definire come accesso concesso su richiesta, tracciato e revocabile, non come connessione permanente inclusa nel servizio. La versione applicabile dell'Annex 11 resta quella di gennaio 2011: la bozza di revisione in consultazione fino al 7 ottobre 2025 non è stata adottata e non va accettata come base di conformità in un'offerta. Il tema è sviluppato in automazione, SCADA e data integrity.
Service, calibrazione, manutenzione, ricambi
Qui le offerte si assomigliano di più e differiscono di più. Il criterio non è quanto sia rapido il servizio dichiarato — un tempo senza misura né conseguenza non è un impegno — ma quanto sia definito.
- SLA. Vanno definiti: perimetro coperto ed escluso; livelli di severità, con una definizione operativa di fermo che tenga conto del fatto che un'utility ferma può fermare la produzione; canale di apertura ed escalation con i ruoli; competenza della risorsa assegnata a ciascun livello; lingua di lavoro; intervento da remoto o in sito; metodo di misura e conseguenza contrattuale del mancato rispetto. I valori li propone il fornitore e li negozia il sito: non esistono tempi di riferimento normativi.
- Calibrazione. Strumenti coperti, distinzione fra GMP-critici e di processo, esecutore, tracciabilità agli standard di riferimento, conservazione dei certificati, gestione dell'esito fuori tolleranza e della valutazione di impatto. Per TOC e conducibilità i documenti governanti restano USP <643> e <645>: non è stato identificato uno standard ISO, ASME, ASTM o CEN dedicato alla qualifica di quella strumentazione.
- Manutenzione. Piano preventivo fornito con il sistema e non a richiesta, distinzione fra preventiva e correttiva, proprietà dello storico, formato dei record. L'Annex 1 6.7 include "mantenuto" fra i verbi che descrivono il sistema conforme: la manutenzione è parte della dimostrazione, non un servizio accessorio.
- Ricambi. Lista dei critici consegnata in offerta, con distinzione fra proprietari e commerciali, lead time dichiarato dal fornitore, impegno di disponibilità nel tempo e facoltà di approvvigionarsi direttamente dal produttore del componente per le parti commerciali. Un ricambio proprietario non è un difetto; un ricambio proprietario non dichiarato lo è.
- Garanzia. Va fissata la decorrenza — consegna, accettazione del SAT o rilascio della qualifica sono date che possono distare mesi — e va elencato per iscritto che cosa la fa decadere: interventi di terzi, modifiche software, ricambi non originali, esercizio fuori dai parametri dichiarati. Se decade con qualunque intervento di terzi, il sito ha accettato un vincolo di esclusiva sul service per tutta la durata.
- Upgrade e obsolescenza. Notifica di fine vita, percorso di migrazione proposto, impatto sullo stato validato e su chi lo gestisce. Il tema si salda alla periodic review e ai retrofit: un componente dichiarato obsoleto senza percorso di sostituzione diventa un change control non pianificato.
Per il WFI prodotto con metodi diversi dalla distillazione, il WHO TRS 1025, Annex 3 (2020) richiede sanitizzazione termica e/o chimica validata a intervalli specificati, fissati dal produttore: in gara si traduce nel chiedere i cicli previsti e i dati a supporto, e nel prevedere che la loro validazione sia parte del percorso.
TCO: una struttura, non un numero
Il TCO non è il prezzo più la manutenzione: è il costo di possedere quel sistema per l'orizzonte deciso, a perimetro costante. La tabella è una struttura di voci; i valori si popolano con i dati del proprio sito e le quotazioni ricevute. Chi propone percentuali generiche di ripartizione vende un modello, non una stima.
| Fase | Voci da quantificare | Chi possiede il dato |
|---|---|---|
| Acquisizione | Sistema, strumentazione, quadri, software, trasporto, ricambi di primo impianto | Offerta fornitore |
| Installazione | Opere civili e impiantistiche, allacciamenti a utility e scarichi, coibentazione, montaggio, spazio tecnico | Sito |
| Commissioning e qualifica | Stesura ed esecuzione dei protocolli, tempo di quality ed engineering, analisi di laboratorio, utility consumate prima del rilascio | Sito, con quota da offerta |
| Esercizio | Energia elettrica e termica, acqua di alimentazione e di rigetto, scarichi, consumabili, materiali di sanitizzazione | Sito e specifiche del fornitore |
| Controllo qualità | Campionamento, analisi chimica e microbiologica di routine, tempo del personale, gestione dei dati e trending | Sito |
| Manutenzione e service | Contratto di service, calibrazioni, manutenzione preventiva e correttiva, ricambi ricorrenti, sostituzione di membrane, resine, filtri e guarnizioni | Offerta e storico di sito |
| Disponibilità | Fermi programmati e non programmati, capacità di riserva necessaria a coprirli | Sito |
| Lifecycle | Periodic review, riqualifica dopo modifiche, aggiornamenti software e hardware, obsolescenza | Sito e politica di fine vita del fornitore |
| Uscita | Smantellamento, sostituzione, migrazione dei dati storici, costo di cambiare fornitore | Sito |
Tre regole rendono il confronto onesto: stesso orizzonte temporale, dichiarato; stesso perimetro, dopo la normalizzazione tecnica; assunzioni esplicite e separate dai dati, così che la decisione resti rileggibile quando fra due anni qualcuno chiederà perché si è scelto così.
Esempio applicativo: Sito Delta
Sito Delta è un esempio didattico, non un caso reale. Deve sostituire il sistema WFI e riceve tre offerte, A, B e C: a prima lettura A costa meno, B è la più documentata, C è intermedia.
La verifica di completezza erode il vantaggio di A: mancano indice dei protocolli e lista dei deliverable, la matrice di risposta è compilata solo nelle sezioni di processo, otto "conforme" su requisiti documentali non hanno riferimento, point of use e coibentazione sono esclusi dal perimetro; la normalizzazione riporta A alla stessa frontiera delle altre e ne cambia la posizione. B è completa, ma richiama ASME BPE senza parti né edizione e cita ISO 22519:2019: due chiarimenti scritti chiudono il primo punto e correggono il secondo. C dichiara il ciclo di vita della piattaforma di controllo e allega la lista dei ricambi critici, ma non definisce severità né escalation nel service: la richiesta di integrazione produce una struttura di SLA che nell'offerta non esisteva.
Il risultato utile non è la classifica, che dipende dai pesi che Sito Delta assegnerà. È che dopo la normalizzazione le tre offerte descrivono per la prima volta lo stesso oggetto, e che tre elementi rilevanti sono emersi prima dell'ordine anziché durante la qualifica.
Red flag osservabili in offerta
- Matrice di risposta non compilata riga per riga, o "conforme" senza il riferimento al documento che lo dimostra.
- "Conforme ad ASME BPE" senza parti applicabili e senza edizione fissata contrattualmente.
- Riferimento a ISO 22519:2019, ritirata dal 4 aprile 2023, o citazione della norma senza edizione; ISO/DIS 25413 presentata come standard applicabile anziché come progetto in ballot DIS dal 21 luglio 2026.
- Concept paper di revisione dell'Annex 15, o bozza di revisione dell'Annex 11, citati come requisiti vigenti; "sistema validato" o "Part 11 compliant" presentati come attributi del prodotto, senza matrice di tracciabilità dei requisiti.
- Nessuna lista dei deliverable documentali con formato, lingua e tempo di consegna; as-built non menzionato; protocolli di FAT e SAT non allegati né indicizzati, con criteri di accettazione e responsabilità di stesura non dichiarati.
- Ingegneria e fabbricazione non attribuite: che cosa è interno e chi sono i subappaltatori critici non risulta; qualifica dei saldatori, registro delle saldature e piano di ispezione non menzionati per un sistema in acciaio inossidabile.
- Nessuna dichiarazione sul ciclo di vita di hardware di controllo e piattaforma software; accesso remoto permanente presentato come vantaggio incluso.
- Service descritto con aggettivi — rapido, dedicato, prioritario — senza severità, canale, escalation, misura e conseguenza.
- Lista ricambi assente o rinviata "su richiesta", senza distinzione fra proprietari e commerciali; garanzia senza decorrenza dichiarata e senza elenco scritto delle cause di decadenza.
- Costi ricorrenti assenti dall'offerta — consumabili, membrane, resine, analisi — quindi esclusi dal confronto economico.
- Prezzo sensibilmente inferiore senza che il perimetro escluso sia dichiarato.
- Nessun impegno sulla proprietà e riutilizzabilità di documentazione as-built e configurazione del software.
- Variante tecnica proposta senza analisi dell'impatto su URS, qualifica e monitoraggio.
Errori frequenti dal lato committente
- Gara lanciata prima che la URS sia approvata: le offerte fotografano requisiti che cambieranno.
- Criteri e pesi definiti dopo aver ricevuto le offerte; busta tecnica ed economica aperte insieme.
- Quality coinvolta solo dopo l'aggiudicazione, quando le responsabilità di qualifica sono già ripartite.
- Chiarimenti gestiti per telefono, non tracciati né condivisi con tutti i concorrenti; commissione a composizione variabile fra una fase e l'altra.
- Qualifica del fornitore avviata dopo l'ordine, quando l'esito non può più cambiare la decisione, e nessuna previsione di come si misureranno le prestazioni dopo il collaudo.
Il quadro completo, dai requisiti al lifecycle, è raccolto nell'hub Pharmaceutical Water & WFI Systems. Se questo taglio ti è utile nel lavoro quotidiano, The Pragmatic GMP raccoglie approfondimenti tecnici e aggiornamenti regolatori con lo stesso approccio.
Key takeaway
- I sette verbi dell'Annex 1 6.7 sono la lista dei deliverable contrattuali: una gara che ne copre due lascia gli altri senza titolare.
- RFI e RFP hanno scopi diversi; la confrontabilità delle offerte si impone con il formato di risposta, non si spera. La qualifica del fornitore precede l'aggiudicazione e, nella logica dell'ICH Q10, continua come monitoraggio delle prestazioni dopo il collaudo.
- ASME BPE si richiama fissando parti ed edizione nel contratto; ISO 22519:2023 ha sostituito la 1ª edizione 2019, ritirata; ISO/DIS 25413 resta un progetto e non è un requisito; l'Annex 15 in vigore è la revisione 2015 e il concept paper del 2026 non si cita come requisito.
- ASTM E2500-25 consente di usare la documentazione di fornitura come evidenza di verifica, se il sito ne valuta e documenta l'adeguatezza: è una decisione da prendere in gara.
- Un SLA vale per quanto è definito e misurabile; una garanzia vale per la sua decorrenza e per le cause di decadenza scritte.
- Il TCO si costruisce come struttura di voci a perimetro e orizzonte costanti, popolata con i dati del proprio sito; i red flag utili sono assenze verificabili in offerta, non giudizi sul fornitore.
Il cerchio si chiude dove è iniziato
Matrice di risposta, scorecard, normalizzazione del perimetro, ripartizione delle responsabilità di qualifica, struttura del TCO: nessuno di questi strumenti funziona se non poggia su requisiti scritti in modo verificabile. La gara non crea requisiti, li mette alla prova. Un capitolato costruito su una URS approvata e con criteri di accettazione dichiarati produce offerte confrontabili e un contratto che regge fino al fine vita del sistema; una URS generica produce tre offerte apparentemente equivalenti e anni di negoziazione a posteriori. È il motivo per cui questo cluster comincia dalla URS del sistema acqua e non dalla tecnologia: una gara vale quanto vale la URS che la fonda.
Riferimenti
- EudraLex Volume 4, Annex 1 (C(2022) 5938 final), in operazione dal 25 agosto 2023 — punti 6.7, 6.9, 6.12, 6.15. Annex 15 Qualification and Validation, revisione 2015, dal 1 ottobre 2015; concept paper di revisione EU-PIC/S del 9 febbraio 2026, corrigendum del 16 luglio 2026, consultazione chiusa il 9 aprile 2026, testo non rivisto. Annex 11 Computerised Systems, versione di gennaio 2011. health.ec.europa.eu
- EMA, Guideline on the quality of water for pharmaceutical use EMA/CHMP/CVMP/QWP/496873/2018, in vigore dal 1 febbraio 2021 — notifica preventiva all'autorità GMP di sorveglianza prima di introdurre la RO. ema.europa.eu
- ICH Q10 Pharmaceutical Quality System, Step 4 del 4 giugno 2008 — outsourced activities; ICH Q9(R1), Step 4 del 18 gennaio 2023. ich.org
- ASTM E2500-25, approvata il 1 aprile 2025; ASTM A967/A967M-25 e ASTM A380/A380M-25. ASME BPE Bioprocessing Equipment, edizione e parti da fissare contrattualmente.
- ISO 22519:2023 (2ª ed., 4 aprile 2023), sotto ISO/TC 282; 1ª edizione 2019 ritirata. ISO/DIS 25413, progetto in sviluppo, ballot DIS dal 21 luglio 2026. iso.org
- WHO TRS 1025, Annex 3 (2020); WHO TRS 1033, Annex 3 (2021). who.int
- PIC/S PE 009-17 e Aide-Memoire PI 009-4 Inspection of Utilities, rev. 4, dal 1 gennaio 2021. picscheme.org
- USP <643> e <645>; ISPE Baseline Guide Vol. 4 Water and Steam Systems, 3ª ed., settembre 2019; ISPE Good Practice Guide Membrane-Based WFI Systems, maggio 2022.